Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente dell’ ATAC , dottor Alessandro Rivera .
A raccogliere l’ultima grande sfida irrisolta della Capitale, la mobilità, arriva un fuoriclasse come Alessandro Rivera.
L’ex direttore generale del Tesoro, abruzzese dell’Aquila, cresciuto al ministero dell’Economia alla scuola di Mario Draghi e tra i più autorevoli grand commis italiani,è stato scelto dal sindaco Roberto Gualtieri a ricoprire l’incarico di presidente dell’Atac, la società capitolina dei trasporti.
Galeotto fu il rapporto costruito e coltivato proprio al Mef negli anni del governo giallorosso, quando Roberto Gualtieri era ministro.
Alessandro Rivera, che era stato sollevato dal ruolo a Via XX Settembre dal governo di Giorgia Meloni, ha accettato la proposta con spirito di civil servant verso la città e convinto apprezzamento per il lavoro che Roberto Gualtieri sta svolgendo in Campidoglio.
Dal 18 giugno subentrerà a Giovanni Mottura.
Il consiglio di amministrazione affiderà poi le piene deleghe operative al nuovo direttore generale, già individuato in Paolo Aielli, che lascerà la casella di direttore generale di Roma Capitale ad Albino Ruberti, capo segreteria del sindaco, e succederà ad Alberto Zorzan, rientrato a Milano come Dg di Atm.
Nel ringraziare Alessandro Rivera, «uno dei più grandi manager di Stato», per «l’atto di grandissima generosità e di senso civico», Roberto Gualtieri sottolinea che «una personalità di altissima caratura come la sua ci aiuterà a proseguire sulla strada di rilancio già molto bene avviata dal management attuale, che ha permesso di portare a compimento il concordato e risanare l’azienda.
Atac sta rinnovando la flotta ed è pronta per diventare un grande campione nazionale del trasporto pubblico».
L’Atac che Rivera e Aielli ereditano ha intrapreso un percorso di modernizzazione importante, anche grazie a un piano di investimenti da un miliardo che include una nuova rete tramviaria con 121 tram (450 milioni) e l’acquisto di 1.100 autobus di cui 411 elettrici (220 milioni), oltre al rinnovo dell’armamento dei binari e la riqualificazione delle stazioni.
Il punto più delicato riguarda la mappa dei depositi per la ricarica elettrica, che dovranno essere collocati in zone centrali della città.
L’obiettivo di Atac, che conta circa 2.300 veicoli di cui 2.180 mezzi di superficie, è aumentare del 10% già entro quest’anno i 130 milioni km-vettura oggi percorsi e di salire di un altro 5% nel 2026. Il 2024 si è chiuso con un bilancio in utile di 950mila euro.
I ricavi ammontano a 956 milioni: più del 50% deriva dal contratto di servizio, soltanto il 22-23% dai biglietti; era stato ipotizzato e poi accantonato un aumento del costo dei ticket dagli attuali 1,50 euro a 2. La battaglia di Roma è però da anni soprattutto quella di sollecitare un aumento della sovvenzione pubblica per il trasporto pubblico locale.
A più riprese Roberto Gualtieri ha ricordato la penalizzazione della Capitale, che deve servire una superficie di quasi 1.300 chilometri quadrati, sette volte quella di Milano.
I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT
LIBERO E PRIVATO ATENEO TELEMATICO DI DIRITTO INTERNAZIONALE
ENTE DI RICERCA SENZA SCOPO DI LUCRO E DI INTERESSE GENERALE
Persona Giuridica Legalmente Costituita ed Autorizzata ai sensi del Codice Civile Svizzero ed in conformità della Costituzione Federale Svizzera , della Legge sull ‘ Educazione e sul Diritto Scolastico del Cantone Zugo e della Legge Federale sulla Promozione e sul Coordinamento del Settore Universitario Svizzero .
Denominazione Autorizzata dalla SEFRI Segreteria di Stato per la Formazione la Ricerca e l’ Innovazione Scuole Universitarie della Confederazione Svizzera Dipartimento Federale dell’ Economia della Formazione e della Ricerca ed Approvata dall’ Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna e del Cantone Zugo