Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente di Confindustria BAT , dottor Mario Aprile .
Mario Aprile, 37 anni e imprenditore nei servizi di archiviazione e gestione documentale in outsourcing, è il nuovo presidente di Confindustria Bari e Bat (Barletta-Andria-Trani).
Si tratta del più giovane presidente nella storia dell’ente provinciale, eletto oggi con il 95,5% dei voti.
Aprile succede così a Sergio Fontana. “Abbiamo bisogno di dare corso a un rinnovato ruolo culturale e sociale di Confindustria – ha detto dopo l’elezione – che deve fare politica autonoma rispetto ai partiti, ma attiva rispetto nella costruzione delle scelte del futuro.
Per questo lavoreremo sodo per un territorio sempre più forte”.
“Nella provincia di Bari e Bat – ha aggiunto – è stato fatto un miracolo nell’ambito turistico e digitale. Dobbiamo replicare questo traguardo nell’ambito manifatturiero e attrarre grandi insediamenti produttivi, in sinergia con le istituzioni con le quali vogliamo lavorare a braccetto. Se crescono le imprese vengono risolti anche i problemi delle famiglie, ma per crescere e assumere le aziende devono lavorare in condizioni ottimali, con costi energetici giusti, con viabilità e logistica adeguate, con regole certe”. “Solo così – ha precisato Aprile – le imprese assumeranno i giovani che rappresentano la forza del sud e non devono andare via. Da oggi pomeriggio lavoreremo per costruire l’hub dei talenti, una fabbrica di competenze da costruire in sinergia con le scuole, gli Its e le università in modo da creare profili adeguati alle nostre esigenze”.
Altro obiettivo è lavorare “a stretto contatto con le startup” e “per diffondere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in tutti i settori”. Quanto alla sicurezza sul lavoro, “non possiamo più permetterci vittime – ha concluso -.
Confindustria deve avere un ruolo importante in questo ambito.
Così come nel ruolo delle donne nel mondo del lavoro, decine di migliaia sono ancora escluse e questa è un’altra sfida”.
Mario Aprile, classe 1988, laurea in Economia Aziendale e Marketing, CEO di Organizzazione Aprile (azienda storica del territorio con oltre 70 anni di attività, specializzata in gestione documentale e archivi digitali), è il più giovane presidente alla guida di una territoriale di Confindustria in Italia.
Ha iniziato il suo percorso confindustriale nel 2006, appena diciottenne. Oggi è componente del Consiglio generale di viale dell’Astronomia, su nomina del presidente Emanuele Orsini. Ha inoltre ricoperto la carica nazionale di vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria con delega a Credito Fisco Finanza ed è stato attivo nella Territoriale barese, dove ha guidato i Giovani Imprenditori dal 2017 al 2021.
«Sono convinto che la nostra Associazione debba fare ‘politica’, senza mai perdere la nostra autonomia dai partiti, che è poi l’origine della nostra credibilità e autorevolezza – dice –Sentiamo la responsabilità di dare sostanza a una vera democrazia partecipativa». Aprile parla del miracolo avvenuto in Puglia negli ultimi anni, con una netta crescita nel Turismo e nel settore dell’information Technology. «Vogliamo replicare questo bel traguardo in ambito manifatturiero, creando il city branding industriale di Bari attraverso un’agenzia per l’attrazione di investimenti, che preveda azioni concrete da costruire d’intesa con le istituzioni». In altre parole, si vuole che il distretto digitale della “Murgia valley” sia un modello per altri settori.
Il giovane imprenditore ha propositi importanti: non stare a guardare e ad aspettare – dice – ma essere attivi nel creare contatti con altri Paesi, fare promozione all’estero, anche a supporto del lavoro della Zes Unica per il Mezzogiorno.
La formazione è altro tema caro alla nuova governance degli industriali baresi: «Creeremo un hub dei talenti con percorsi di formazione professionale soprattutto per i profili tecnici di cui siamo carenti – aggiunge Aprile –. Un problema con cui facciamo i conti da tempo, grazie anche allo sviluppo che ha avuto in Puglia anche il comparto meccanico».
Parla di formazione anche per migliorare la sicurezza sul lavoro, da realizzare favorendo un travaso di competenze dalle grandi imprese alle piccole e medie.
«Lo scenario economico non è dei più semplici. Nonostante le incognite geopolitiche, l’economia e l’occupazione del nostro territorio hanno continuato a crescere anche nel 2024, ma con un ritmo molto più lento rispetto a qualche anno fa. Le nostre imprese hanno saputo cogliere le opportunità offerte dalla domanda estera, in particolare nell’agroalimentare, nei prodotti della chimica e nella meccanica non legata all’automotive. Ora però la guerra dei dazi sta frenando la crescita, e la domanda interna stagnante non viene in nostro aiuto. Dobbiamo sostenere le imprese accelerando la spesa del Pnrr».
L’Assemblea ha eletto anche i vicepresidenti Lucia Forte, Nicola Bonerba, Teresa Caradonna, Nicola Giorgio Carella, Francesco Divella, Giuseppe Inchingolo, Annacarla Loperfido. Vicepresidenti di diritto sono Christian Tomasicchio, presidente dei Giovani Imprenditori, Francesco Berardi, presidente della Piccola industria, Michele Scarcelli, presidente della delegazione territoriale BAT.
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