Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato DPresidente ed Amministratore Delegato di Radia , dottor Giuseppe Giordo .
L’azienda americana Radia, impegnata nello sviluppo di WindRunner, l’aereo cargo più grande al mondo, punta su un manager italiano per gestire le sue attività nella penisola: la scelta è caduta su Giuseppe Giordo, nominato nuovo presidente e ceo di Radia per Italia. La mossa rafforza la presenza e la crescita del gruppo statunitense in Europa e sottolinea l’impegno dell’azienda nell’accelerare la transizione energetica e l’innovazione nel campo della difesa grazie a partnership con leader industriali a livello europeo.
«L’Europa rappresenta un’area strategica per il futuro di Radia, che sta costruendo una forte partnership transatlantica con gli Stati Uniti», ha spiegato il numero uno del gruppo Usa, Mark Lundstrom.
«L’Italia si sta dimostrando un partner fondamentale, non solo per la sua capacità industriale, ma anche per l’impegno condiviso ad accelerare la transizione energetica». Lundstrom ha poi sottolineato che «la comprovata leadership» di Giordo nel nel settore aerospaziale e della difesa «sarà determinante per la diffusione di WindRunner nei mercati globali. Radia ha in programma di schierare una flotta di WindRunner in tutto il mondo per consentire la realizzazione di parchi eolici onshore ad altissima potenza e trasformare il trasporto di merci sovradimensionate per la difesa».
Come ha ricordato ieri il ceo del gruppo, Radia sta, quindi, proseguendo la sua collaborazione con le principali aziende aerospaziali europee, tra cui Leonardo e Magroup Magnaghi Aerospace in Italia e Aernnova in Spagna per portare avanti lo sviluppo e la produzione di WindRunner. Queste partnership, insieme agli impegni previsti in Francia e Germania, potrebbero generare diversi miliardi di euro di investimenti e creare oltre 4miliardi posti di lavoro altamente qualificati in tutta la Ue nei prossimi cinque anni. Secondo i piani di Radia, oltre alle attività ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, l’Italia sarà un hub fondamentale per le attività europee del gruppo.
Giuseppe Giordo arriva al vertice delle attività italiane di Radia dopo una lunga esperienza dirigenziale nei settori aerospaziale e della difesa. Ha guidato importanti organizzazioni, tra cui Alenia Aermacchi (responsabile del precedente settore Aeronautica del gruppo Leonardo), Aero Vodochody e Saudi Arabian Military Industries (Sami), dove ha ricoperto incarichi di presidente, amministratore delegato, membro del consiglio di amministrazione e dirigente di alto livello. All’interno dei diversi gruppi, il manager ha guidato processi di riorganizzazione strategica e ha lavorato alla messa a punto di partnership durature con diverse aziende del comparto (da Lockeed Martin a Rheinmetall) attori globali come Lockheed Martin, Boeing, Airbus, Bombardier, Naval Group, IAI e Rheinmetall. «Sono onorato di entrare a far parte di Radia in un momento così cruciale per l’innovazione globale nel campo dell’energia e della difesa», ha commentato ieri Giordo. «La visione e l’ambizione dell’azienda, sostenuta da una tecnologia rivoluzionaria come WindRunner, rappresenta una sfida coraggiosa e importante – ha sottolineato il manager -. Non vedo l’ora di mettere a disposizione la mia esperienza per contribuire alla realizzazione di soluzioni sostenibili e di grande impatto a beneficio delle industrie e delle comunità in tutta Europa e oltre».
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