Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie con congratulazioni al neo nominato Relatore delle Capitali Europee della Cultura , dottor Pierluigi Biondi .
Il Comitato europeo delle Regioni ha nominato Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila, relatore del parere dedicato al nuovo quadro delle Capitali europee della cultura per il periodo 2034-2047.
L’incarico porta il primo cittadino aquilano al centro del confronto europeo sul futuro di uno dei principali programmi culturali dell’Unione, con il compito di contribuire alla definizione degli indirizzi che guideranno la prossima fase dell’iniziativa.
La nomina assume un significato particolare anche per il percorso dell’Aquila, che nel 2026 è Capitale italiana della Cultura.
Nel ruolo di Relatore, Pierluigi Biondi sarà chiamato a predisporre e accompagnare il parere del Comitato europeo delle Regioni sul nuovo quadro delle Capitali europee della cultura.
Il dossier riguarderà il periodo 2034-2047 e sarà esaminato dalla Commissione per la Politica sociale, l’istruzione, l’occupazione, la ricerca e la cultura (SEDEC).
L’adozione del parere da parte della Commissione è prevista per il 10 dicembre 2026, mentre il testo dovrebbe arrivare alla sessione plenaria del Comitato nel febbraio successivo.
Pierluigi Biondi ricopre il ruolo di Sindaco dell’Aquila ed è anche Presidente di ANCI Abruzzo e Vicepresidente di ANCI nazionale.
Questi incarichi gli consentono di portare nel confronto europeo una prospettiva legata sia alla gestione amministrativa locale sia alla rappresentanza delle città e dei territori italiani.
Nel nuovo ruolo sarà chiamato a raccogliere le istanze delle città e delle regioni europee e a tradurle in un documento condiviso nell’ambito del processo istituzionale del Comitato delle Regioni.
Il nuovo quadro delle Capitali europee della cultura avrà un impatto diretto sulle città che nei prossimi anni si candideranno a ricoprire questo ruolo.
Per questo il lavoro del relatore dovrà tenere insieme diversi aspetti, tra cui il coinvolgimento delle comunità locali, il valore della cultura nei processi di rigenerazione urbana e territoriale e il ruolo delle istituzioni regionali e municipali.
L’obiettivo sarà contribuire a una cornice capace di valorizzare le specificità dei territori europei e il ruolo della cultura come leva di coesione e sviluppo.
La nomina di Biondi arriva in un momento particolarmente significativo per L’Aquila, impegnata nel percorso di Capitale italiana della Cultura 2026.
Il Sindaco ha richiamato anche l’esperienza della ricostruzione successiva al terremoto del 2009, indicando nella cultura uno degli elementi centrali del processo di rilancio della città.
Questo percorso rappresenterà uno dei riferimenti dell’attività che Biondi porterà nel confronto europeo, insieme alle esperienze maturate dalle altre città che hanno utilizzato la cultura come strumento di ricostruzione e sviluppo.
Biondi ha annunciato la nomina da Galway, città irlandese che è stata Capitale europea della cultura nel 2020, dove si trovava per una riunione della Commissione per la Politica economica (ECON) del Comitato europeo delle Regioni.
Il richiamo a Galway sottolinea il legame tra l’esperienza concreta delle città che hanno già ricoperto il titolo e il lavoro istituzionale sul nuovo quadro europeo.
Il compito di Pierluigi Biondi sarà ora quello di sviluppare il parere lavorando con i diversi gruppi politici presenti nel Comitato europeo delle Regioni.
La fase successiva passerà attraverso l’esame in SEDEC e poi attraverso il voto in plenaria.
La sfida sarà costruire un testo capace di rappresentare le esigenze delle città e delle regioni europee e di fornire indicazioni utili per la futura evoluzione delle Capitali europee della cultura.
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