STEFANO MASULLO CONFERMA LA SUA FAMA DI MAESTRO CON PREVISIONI MILLIMETRICHE DI SCENARIO ECONOMICO E FINANZIARIO NEL SETTORE BANCARIO

STEFANO MASULLO MAGNIFICO RETTORE I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR
SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT IL PIU’ PRESTIGIOSO ATENEO TELEMATICO
DELLA CONFEDERAZIONE ELVETICA AUTORE DI 32 BEST SELLER AZIENDALI TRA CUI UNO
ADOTTATO NEL 1999 DALL’UNIVERSITA’ COMMERCIALE LUIGI BOCCONI DI MILANO COME
TESTO OBBLIGATORIO DI ESAME GIA’
NEL 1998 COME TESTIMONIATO DA UN ARTICOLO DI QUATTRO COLONNE CON RICHIAMO IN
PRIMA PAGINA “LE PICCOLE BANCHE SOPRAVVIVONO BENISSIMO CON I SERVIZI
SPECIALIZZATI” PUBBLICATO DAL QUOTIDIANO “ITALIA OGGI” DAL SIGNIFICATIVO E
PROFETICO TITOLO “E’ L’ORA DELLE PICCOLE BANCHE . CON SERVIZI PERSONALIZZATI
E SEMPRE PIU’ SU MISURA. STEFANO MASULLO SPIEGA COME IL SISTEMA CREDITIZIO
DEVE AVVICINARSI AL CLIENTE”  AVEVA PREVISTO CON PRECISIONE MILLIMETRICA
QUELLO CHE SAREBBE SUCCESSO IN ITALIA E CIOE’ OPERAZIONI DI FUSIONE ED
ACQUISIZIONE TRA GRANDI GRUPPI E COME NATURALE CONSEGUENZA DI CIO’ LA
CRESCITA ESPONENZIALE DI PICCOLI ISTITUTI DI CREDITO COME LA BANCA PASSADORE
.
 
 
 
 
Ecco alcuni passaggi fondamentali dell’intervista rilasciata da Stefano
Masullo e pubblicata da Italia Oggi in data Martedì 10 Novembre 1998 che
puntualmente si sono verificati :
 
“Le fusioni, dice Masullo, non sono altro che aggregazioni di debolezze. E
hanno l’effetto di snaturare e spersonalizzare i rapporti con i clienti.”
 
“La piccola banca dovrà lavorare sulle relazioni esterne con operazioni di
direct marketing e di formazione del personale. Il bancario dovrà divenire
banchiere.”
 
Nello scenario immaginato d Masullo, la dimensione media della banca è
invece destinata a sparire.
 
 
NOTIZIA DI OGGI SABATO 27 DICEMBRE 2025 :
 
PASSADORE INVITA I BANCARI IN TRATTORIA E DA’ 9MILA EURO DI PREMIO  
 
Niente schiscetta, ancora meno panini o pasti improvvisati.
 
L’appuntamento per il pranzo dei bancari della Banca Passadore è in
Trattoria. Lo storico istituto di credito genovese, che da 140 anni fa capo
all’omonima famiglia, in pausa pranzo invita le sue persone in un vero e
proprio ristorante, con prenotazione tramite app e servizio al tavolo.
 
Area relax e svago, con biliardino, ping pong e consolle di gioco completano
un momento di convivialità divenuto parte di un welfare dove «è tutto
studiato in funzione del benessere e della retention dei dipendenti», ci
spiega l’hr director, Assunta Roberta Marini che parla di «una cultura
aziendale che proietta le persone al centro dell’organizzazione, con
attenzione alle esigenze personali, familiari e sociali».
 
Nella rinnovata sede in pieno centro a Genova la lunga ristrutturazione,
conclusasi pochi mesi fa, da un lato ha riqualificato lo storico palazzo
consentendo consumi inferiori del 30%, grazie alla geotermia e ad un campo
rinnovabile.
 
Dall’altro lato ha però avuto come obiettivo quello di fare stare meglio le
persone.
 
Come? Dando spazio all’asilo nido che ospita i figli dei dipendenti – per
chi lavora in altre sedi c’è un significativo contributo economico -, a
un’area fitness dove i lavoratori possono allenarsi con attrezzature di
ultima generazione o seguire i corsi nella pausa pranzo o dopo il lavoro. Se
per mamme, papà, caregiver, ogni giorno diventa una lotta contro il tempo,
la banca mette a disposizione un servizio di concierge per le commissioni
quotidiane, dal ritiro della spesa ai servizi postali.
 
E non è finita qui. Guardando ai prossimi mesi, nei progetti di Banca
Passadore ce ne sono due particolarmente importanti.
 
Il primo è la Passadore Academy per la formazione interna dei bancari con la
previsione di 18mila ore di formazione nella fase di avvio, il secondo è uno
spazio ricettivo con tre alloggi dove verranno ospitati transitoriamente i
lavoratori che fanno formazione e arrivano da sedi diverse da Genova.
 
Il welfare della Banca Passadore però non si ferma qui, ma include anche
polizze sanitarie che è possibile estendere ai familiari, borse di studio,
flexible benefits, e giornate per le famiglie ed eventi sportivi, dai tornei
di calcio al padel al ciclismo, per rafforzare il senso di appartenenza.
 
I servizi per favorire il benessere e migliorare la conciliazione vita e
lavoro hanno avuto due effetti. Il primo è la riduzione al minimo del turn
over e l’aumento dell’attrattività anche verso le nuove generazioni: «Sono
moltissimi i giovani che stanno raggiungendo la Banca, così come sono
significativamente presenti i dipendenti in servizio da oltre 25 anni, anche
perché non abbiamo mai fatto ricorso al Fondo di solidarietà o ad uscite
anticipate», continua Marini.
 
Il secondo effetto è l’aumento della produttività.
 
«Nel 2024 è stato raggiunto il miglior risultato dei 137 anni di storia
della banca e i conti 2025 confermano questo andamento positivo – dice
Marini -. La banca ha voluto condividere questo trend con tutti i suoi
dipendenti, attraverso un premio di produzione riconosciuto ogni anno in
relazione ai risultati che nel 2025 ha superato in media i 9mila euro»
 
Ecco alcuni passaggi fondamentali dell’intervista rilasciata da Stefano
Masullo e pubblicata da Italia Oggi in data Martedì 10 Novembre 1998 che
puntualmente si sono verificati :
 
“Le fusioni, dice Masullo, non sono altro che aggregazioni di debolezze. E
hanno l’effetto di snaturare e spersonalizzare i rapporti con i clienti.”
 
“La piccola banca dovrà lavorare sulle relazioni esterne con operazioni di
direct marketing e di formazione del personale. Il bancario dovrà divenire
banchiere.”
 
Nello scenario immaginato d Masullo, la dimensione media della banca è
invece destinata a sparire.
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