L’ITALIA E’ IL PAESE CHE SUBIRA’ IL MAGGIOR IMPATTO ECONOMICO DALL’AUMENTO DEI PREZZI DEL GAS .

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L’ITALIA E’ IL PAESE CHE SUBIRA’ IL MAGGIOR IMPATTO ECONOMICO DALL’AUMENTO DEI PREZZI DEL GAS .

L’aumento dei prezzi del gas ha superato quello del petrolio greggio. Ciò si rivelerà particolarmente costoso per le economie europee come Italia, Germania e Regno Unito, che dipendono fortemente dalle importazioni di gas.

Secondo gli analisti, l’attacco di Donald Trump all’Iran infliggerà un colpo più duro alle economie europee e asiatiche, ma anche agli stessi Stati Uniti, che saranno in parte ammortizzati grazie al loro vasto settore energetico interno.

Un’analisi di 15 economie condotta da Oxford Economics suggerisce che l’aumento dei costi energetici avrà l’impatto maggiore sull’Italia, dove l’inflazione nel quarto trimestre di quest’anno potrebbe aumentare di oltre un punto percentuale rispetto alle precedenti previsioni della società di consulenza.

L’inflazione prevista per l’intera zona euro e il Regno Unito aumenterà di oltre mezzo punto percentuale. Al contrario, l’inflazione statunitense nel quarto trimestre aumenterà solo di 0,2 punti percentuali, mentre il Canada sarà il paese meno colpito, secondo l’analisi. 

Cina, India e Corea del Sud sono importanti importatori di petrolio e gas dal Golfo, il che li rende anche vulnerabili. La Cina, ad esempio, importa tra il 70% e il 75% del suo consumo di petrolio greggio. Gran parte delle sue importazioni dal Medio Oriente passa attraverso lo Stretto di Hormuz.

Tuttavia, la Cina può attingere alle sue maggiori riserve di petrolio e alle sue raffinerie a pressione per sospendere le forniture, proteggendo al contempo le proprie forniture. Ha anche il potenziale per fare affidamento sulle importazioni russe.

Se l’aumento dei prezzi persisterà, alimenterà l’inflazione, eroderà il potere d’acquisto delle famiglie e danneggerà la crescita del PIL nelle economie di tutto il mondo. Le banche centrali potrebbero essere costrette a mantenere i tassi di interesse invariati più a lungo o addirittura a inasprire la politica monetaria, mentre i governi si troveranno ad affrontare un’ulteriore pressione fiscale se decidessero di intervenire sui mercati energetici per mitigare l’impatto sugli elettori. 

I.S.F.O.A.-  Hoschule für Sozialwissenschaften und Management  proprio per questo motivo ha cercato di rafforzare il proprio ruolo ed intervento istituzionale accademico creando appositi percorsi di studio specialistici ed unici in Economia Sociale e Sviluppo Territoriale unitamente a momenti di formazione liberi e gratuiti a beneficio della cittadinanza dedicati alla Educazione Finanziaria come quello inaugurato nel mese di Giugno a Desio in Brianza.   

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