IN ITALIA I PIU’ RICCHI DELLA SERIE A DI CALCIO SONO I PROPRIETARI DEL COMO 1907 I FRATELLI INDONSIANI HARTONO .

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IN ITALIA I PIU’ RICCHI DELLA SERIE A DI CALCIO SONO I PROPRIETARI DEL COMO 1907 I FRATELLI INDONSIANI HARTONO .

Lo sport, e in particolare il calcio, continua ad attrarre grandi patrimoni globali. Lo conferma l’ultima classifica di Forbes dedicata ai proprietari di squadre sportive più ricchi del mondo, che include numerosi patron di club calcistici tra i miliardari presenti nella graduatoria.

 

Anche la Serie A è ben rappresentata nella lista, con diversi proprietari di club tra i grandi patrimoni internazionali.

 

A guidare la classifica tra i proprietari del massimo campionato italiano sono i fratelli indonesiani Robert e Michael Hartono, proprietari del Como 1907 dal 2019, con patrimoni stimati rispettivamente in 19,6 e 18,9 miliardi di dollari. Un divario significativo rispetto agli altri club della Serie A, che conferma la solidità finanziaria alle spalle della proprietà del club lariano.

 

Alle loro spalle si posiziona Dan Friedkin, proprietario della Roma, con una ricchezza stimata in 11,4 miliardi di dollari, seguito dalla famiglia Saputo, alla guida del Bologna, con 6,4 miliardi. Completano le prime posizioni tra i proprietari dei club del massimo campionato italiano la famiglia Commisso (Fiorentina, 5,6 miliardi) e il patron di Otb Renzo Rosso (Vicenza, 4,5 miliardi).

 

Nella lista compaiono poi altri nomi noti del panorama calcistico italiano: John Elkann, alla guida di Exor e quindi della Juventus, con 2,5 miliardi, Howard Marks, cofondatore di Oaktree e oggi proprietario dell’Inter, con 2,2 miliardi, e Gerry Cardinale, fondatore di RedBird e numero uno del Milan, con 1,8 miliardi. A questi si aggiungono Giovanni Arvedi (Cremonese), Antonio Percassi (Atalanta), la famiglia Squinzi (Sassuolo) e Danilo Iervolino (Salernitana), a conferma di come anche club di dimensioni più contenute siano sostenuti da imprenditori con patrimoni miliardari.

Il fenomeno non riguarda solo il calcio italiano ma riflette una tendenza più ampia nel business sportivo globale. Secondo Forbes, i 25 proprietari di squadre più ricchi al mondo detengono complessivamente 903 miliardi di dollari, in crescita del 49% rispetto ai 607 miliardi della lista 2025. Per la prima volta tutti superano la soglia dei 10 miliardi di patrimonio.

Se la NFL resta la lega più rappresentata tra i grandi patrimoni, il calcio è lo sport più diffuso nei portafogli dei miliardari della classifica, con 13 proprietari coinvolti in diversi club e campionati internazionali, a conferma della crescente attrattività del football come asset globale.

Su scala internazionale, i patrimoni legati al calcio raggiungono dimensioni ancora più elevate. Tra i proprietari di club figurano infatti alcuni dei più grandi patrimoni del mondo, a partire da Bernard Arnault, numero uno di LVMH e proprietario del Paris FC, con una ricchezza stimata in 171 miliardi di dollari. Tra gli altri nomi spiccano Carlos Slim, azionista del Real Oviedo, Mark Mateschitz (RB Lipsia), Stan Kroenke (Arsenal), Jim Ratcliffe (Manchester United e Nizza), Todd Boehly (Chelsea), Florentino Pérez (Real Madrid) e John Henry (Liverpool).

La presenza sempre più ampia di grandi patrimoni nella proprietà dei club conferma il ruolo crescente del calcio come asset strategico per investitori globali, tra business sportivo, valorizzazione dei brand e sviluppo internazionale delle competizioni.

I.S.F.O.A.-  Hoschule für Sozialwissenschaften und Management  proprio per questo motivo ha cercato di rafforzare il proprio ruolo ed intervento istituzionale accademico creando appositi percorsi di studio specialistici ed unici in Economia Sociale e Sviluppo Territoriale unitamente a momenti di formazione liberi e gratuiti a beneficio della cittadinanza dedicati alla Educazione Finanziaria come quello inaugurato nel mese di Giugno a Desio in Brianza.   

 

 

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