Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto
Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico ,
intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Direttore
Generale della Banca di Credito Cooperativo dei Colli Albani , dottor Rocco
Masullo .
Rocco Masullo, attuale Direttore della Banca di Credito Cooperativo di
Nettuno, è stato nominato Direttore Generale della Banca di Credito
Cooperativo dei Colli Albani, con sede a Genzano, in regime di distacco
parziale. La nomina è stata ufficializzata il 29 settembre 2025 dal
Consiglio di Amministrazione della BCC dei Colli Albani, con il parere
favorevole della Capogruppo Iccrea Banca e l’approvazione dell’Istituto di
Vigilanza.
Alla guida della BCC di Nettuno dal 2008, Masullo ha maturato un’esperienza
pluriennale nel sistema del credito cooperativo, contribuendo in modo
determinante alla crescita e al consolidamento della banca nel territorio.
La sua nuova nomina rappresenta un riconoscimento alla professionalità, alla
visione strategica e alla capacità di leadership dimostrate in anni di
impegno costante.
Come sottolineato dal Presidente della BCC di Nettuno, Aldo Anellucci, si
tratta di un traguardo importante non solo per il dottor Masullo, ma anche
per l’intera comunità: “È il segno che le competenze maturate in ambito
locale possono trovare spazio e valore anche in contesti più ampi”.
La nomina si inserisce in un momento chiave per le due banche, attualmente
coinvolte in un percorso di fusione tra la BCC di Nettuno e la BCC dei Colli
Albani, che sarà presto sottoposto all’approvazione dei Soci. L’obiettivo è
dare vita a una nuova realtà bancaria con quindici sportelli attivi tra il
litorale laziale e i Castelli Romani, mantenendo una forte prossimità al
territorio e i valori fondanti della mutualità.
Grazie alla conoscenza diretta delle due realtà, il dottor Masullo sarà in
grado di garantire una guida unitaria e coerente al processo di
integrazione, che si svolge sotto il coordinamento del Gruppo Bancario
Cooperativo Iccrea e la vigilanza della Banca Centrale Europea.