Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei , professor Gino Roncaglia .
Gino Roncaglia, Professore Ordinario all’Università Roma Tre, è stato nominato Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche. La nomina valorizza un percorso accademico e scientifico caratterizzato dall’incontro tra storia della logica, digital humanities, cultura digitale e studio delle trasformazioni introdotte dalle nuove tecnologie nei processi di produzione e diffusione della conoscenza.
Il riconoscimento sottolinea in particolare il contributo offerto da Roncaglia agli studi sul mondo digitale, campo nel quale il docente ha sviluppato nel corso degli anni attività di ricerca dedicate al futuro del libro e della lettura, alla filosofia dell’informazione e, più recentemente, all’intelligenza artificiale.
Con la nomina a Socio, Gino Roncaglia entra nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Il suo profilo scientifico riunisce ambiti differenti ma fortemente collegati dall’interesse per la storia della conoscenza e per la sua trasformazione attraverso le tecnologie digitali. Questo percorso comprende infatti sia gli studi sulla logica tra Medioevo e Leibniz, sia le ricerche sulle forme contemporanee della produzione, organizzazione e trasmissione dell’informazione.
Roncaglia si è laureato in Filosofia alla Sapienza Università di Roma, lavorando con Tullio Gregory e Carlo Cellucci.
Ha successivamente conseguito il Dottorato di Ricerca all’Università di Firenze, dove ha sviluppato il proprio percorso scientifico con Massimo Mugnai, Maria Luisa Dalla Chiara e Alfonso Maierù.
Dal 1983 al 1996 ha lavorato presso l’Archivio storico della Camera dei deputati, occupandosi anche dei primi progetti di digitalizzazione archivistica. L’esperienza ha rappresentato un passaggio significativo nello sviluppo dei suoi interessi verso il rapporto tra patrimonio culturale, informazione e tecnologie digitali.
Dopo l’esperienza alla Camera dei deputati, Roncaglia ha proseguito la propria carriera accademica all’Università della Tuscia e successivamente all’Università Roma Tre, dove ricopre il ruolo di Professore Ordinario.
Le sue ricerche si sono progressivamente estese alle digital humanities, al futuro del libro e della lettura, all’utilizzo delle tecnologie nei settori culturale e formativo e alla filosofia dell’informazione.
Un ulteriore ambito di studio riguarda l’intelligenza artificiale, analizzata anche in relazione alla trasformazione delle modalità attraverso cui viene prodotto, organizzato e utilizzato il sapere.
Tra le opere più recenti di Gino Roncaglia figurano L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro e L’architetto e l’oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT, pubblicate da Laterza.
Nel 2025 è inoltre uscito Filosofia dell’intelligenza artificiale, pubblicato dalle edizioni Corriere della Sera.
La produzione scientifica e divulgativa di Roncaglia testimonia quindi un’attività di ricerca sviluppata tra storia delle idee, trasformazione digitale, cultura del libro e nuove forme del sapere. La nomina nell’Accademia Nazionale dei Lincei inserisce questo percorso all’interno di una delle principali istituzioni accademiche italiane, nella classe dedicata alle scienze morali, storiche e filologiche.
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