Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente di AVR Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetteria , dottoressa Francesca Paffoni
Francesca Paffoni è la Presidente designata di AVR – Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria, organizzazione federata ad ANIMA Confindustria. La nomina sarà formalizzata durante l’assemblea generale in programma il 12 novembre 2026, mentre stanno già emergendo le principali direttrici del programma che accompagnerà la presidenza AVR 2026-2028.
Amministratore Delegato di Rubinetteria Paffoni Spa e Vicepresidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia con delega a Mercati ed Export, Europa e Geopolitica Internazionale, Paffoni pone al centro della futura presidenza alcune delle principali trasformazioni che interessano le imprese italiane del comparto: evoluzione degli equilibri geopolitici, diversificazione dei mercati, nuove normative europee, innovazione, qualità e sostenibilità.
Le prime indicazioni sono arrivate in occasione dell’apertura della prima tappa degli ANIMA Export Days 2026, appuntamento che ha riunito a Borgosesia 15 buyer internazionali grazie alla collaborazione tra diverse organizzazioni e istituzioni.
Il futuro mandato di Francesca Paffoni alla guida di AVR si inserisce in una fase di trasformazione per l’industria italiana delle valvole e della rubinetteria.
La Presidente designata arriva all’incarico con una doppia esperienza imprenditoriale e associativa. Alla guida dell’azienda di famiglia Rubinetteria Paffoni Spa come Amministratore Delegato, affianca infatti l’attività in Confindustria Novara Vercelli Valsesia, dove ricopre il ruolo di Vicepresidente con deleghe direttamente collegate alle principali questioni che interessano l’internazionalizzazione delle imprese.
Questa esperienza rappresenta un elemento centrale rispetto alle priorità che stanno emergendo per la presidenza AVR 2026-2028.
Una delle prime questioni poste da Francesca Paffoni riguarda il cambiamento del commercio internazionale.
Tensioni geopolitiche, instabilità dei costi energetici e logistici e trasformazione delle catene globali di fornitura stanno modificando le condizioni nelle quali operano le imprese del settore.
Secondo Francesca Paffoni, Presidente designata di AVR: «Il commercio internazionale sta cambiando: evolvono la geografia degli scambi, la velocità e gli equilibri tra i diversi mercati. In questo scenario, diversificare diventa sempre più importante. Non significa abbandonare i mercati in cui siamo già presenti, ma evitare di dipendere eccessivamente da un singolo Paese o da una sola area geografica, distribuendo il rischio e mantenendo la capacità di cogliere nuove opportunità là dove la domanda cresce».
«È proprio qui che si gioca la partita: la vera sfida sarà quindi trasformare queste nuove regole da costo e vincolo a fattore competitivo. Se l’industria italiana saprà anticipare questi cambiamenti, investendo nella qualità dei materiali, nella sicurezza, nell’innovazione e nella sostenibilità dei propri prodotti, potrà trasformare una sfida normativa in un vantaggio sui mercati internazionali».
In questo scenario si inseriscono gli ANIMA Export Days 2026, la cui prima tappa ha portato 15 buyer internazionali a Borgosesia.
L’iniziativa è stata realizzata attraverso la collaborazione con MAECI, ICE Agenzia, Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Assafrica e Mediterraneo, Sace e Simest.
L’impostazione punta a creare occasioni dirette di confronto tra imprese e interlocutori internazionali, dalle quali possano svilupparsi relazioni commerciali e opportunità in nuovi mercati.
Il tema dell’internazionalizzazione si collega direttamente alle deleghe già ricoperte da Paffoni e rappresenta uno dei primi ambiti emersi in vista della futura Presidenza di AVR.
Un’altra priorità indicata dalla Presidente designata di AVR riguarda l’evoluzione normativa europea e, in particolare, la direttiva sull’acqua potabile.
Per le aziende che producono rubinetteria e componenti destinati al contatto con l’acqua potabile, le nuove prescrizioni comportano una maggiore attenzione a materiali, sicurezza e conformità dei prodotti.
Le imprese sono quindi chiamate a intervenire su processi, certificazioni, materiali e, in alcuni casi, sulla progettazione stessa dei prodotti.
La prospettiva indicata da Paffoni è trasformare questi vincoli normativi in un possibile elemento di competitività internazionale.
AVR – Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria rappresenta le aziende italiane del settore ed è federata ad ANIMA Confindustria Meccanica Varia.
L’associazione opera quindi all’interno del sistema di rappresentanza della meccanica italiana, in un comparto fortemente orientato ai mercati internazionali.
La futura Presidenza di Francesca Paffoni dovrà confrontarsi con uno scenario nel quale competitività industriale, internazionalizzazione, geopolitica e regolamentazione europea risultano sempre più strettamente collegate.
La formalizzazione della nomina prevista per il 12 novembre aprirà il mandato 2026-2028, con l’obiettivo di accompagnare le aziende associate nell’evoluzione del settore e nelle nuove sfide dei mercati internazionali.
I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT
LIBERA E PRIVATA UNITELEMATICA DI DIRITTO INTERNAZIONALE
FONDAZIONE ED ENTE MORALE DI RICERCA SENZA SCOPO DI LUCRO E DI INTERESSE GENERALE
Persona Giuridica Legalmente Costituita ed Autorizzata ai sensi del Codice Civile Svizzero ed in conformità della Costituzione Federale Svizzera , della Legge sull ‘ Educazione e sul Diritto Scolastico del Cantone Zugo e della Legge Federale sulla Promozione e sul Coordinamento del Settore Universitario Svizzero .
Denominazione Autorizzata dalla SEFRI Segreteria di Stato per la Formazione la Ricerca e l’ Innovazione Scuole Universitarie della Confederazione Svizzera Dipartimento Federale dell’ Economia della Formazione e della Ricerca ed Approvata dall’ Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna e del Cantone Zugo