Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto
Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico ,
intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente
del Consorzio Vermouth Torino , dottor Bruno Malavasi .
Il Consorzio del Vermouth di Torino ha rinnovato le proprie cariche nel
corso degli Stati Generali tenutisi a giugno a Pollenzo, nominando Bruno
Malavasi come nuovo Presidente. Con una carriera consolidata nel Gruppo
Campari, dove oggi ricopre il ruolo di Master of Botanicals presso Davide
Campari Milano, Malavasi porta al Consorzio una profonda esperienza nel
settore della ricerca e sviluppo, con particolare attenzione a progetti di
innovazione e formulazioni a base di piante officinali.
Malavasi subentra a Roberto Bava (Giulio Cocchi), che ha guidato il
Consorzio dal 2019 al 2025, dopo essere stato Presidente dell’Istituto del
Vermouth di Torino, poi confluito nell’attuale Consorzio di Tutela. Durante
il suo mandato, Bava ha contribuito in modo decisivo alla strutturazione del
sistema di controllo della Denominazione, rafforzando il posizionamento del
Vermouth di Torino Igp sia in Italia che all’estero.
Nel segno della continuità, Roberto Bava assume ora la carica di
Vicepresidente, affiancato dal confermato Giorgio Castagnotti, Operation
Director di Martini & Rossi. Il nuovo Comitato di Presidenza accoglie anche
Paola Facco (Branca/Carpano, Responsabile Marketing) e Pierstefano Berta, a
capo del Gruppo Tecnico-Legale.
Completano il nuovo Consiglio di Amministrazione, in carica per i prossimi
tre anni: Maria Cristina Castelletta, Marco Frandini, Roberto Gambardella,
Alfredo Sconfienza, Andrea Sperone e Fabio Torretta.
Nel suo intervento, Bruno Malavasi ha sottolineato la centralità del ruolo
del Consorzio nel valorizzare l’identità culturale e produttiva del Vermouth
di Torino, dichiarando: “Molto è stato fatto, ma restano molte opportunità
per valorizzare il patrimonio culturale e professionale che accompagna la
nostra denominazione”.
Anche Roberto Bava ha rimarcato il passaggio di fase del Consorzio: “Dopo
otto anni si chiude la fase della nascita per entrare in quella della
maturità. Lasciamo una struttura solida e conti in ordine, pronta a guidare
la Denominazione nella tutela e nello sviluppo della Igp”.
Fondato nel 2019, il Consorzio del Vermouth di Torino rappresenta oggi una
realtà consolidata che riunisce grandi gruppi internazionali, aziende
artigianali e produttori della filiera delle erbe aromatiche, coprendo oltre
il 90% della produzione complessiva. Il Vermouth di Torino Igp è oggi
esportato in circa 80 Paesi, con una produzione annua di circa 6 milioni di
bottiglie, in continua espansione.
Con questa nuova governance, il Consorzio si prepara ad affrontare le sfide
del futuro tra promozione internazionale, sostenibilità produttiva e tutela
dell’identità del prodotto.