Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere il proprio cordoglio e la più sincera partecipazione alla Famiglia ed a tutte le risorse umane del Gruppo Frescobaldi per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi .
Vittorio Frescobaldi si è spento all’età di 97 anni, figura centrale del vino toscano e italiano.
Attenzione alla qualità, identità toscana e – soprattutto – proiezione internazionale sono stati i cardini della sua attività di imprenditore del vino.
Nato a Firenze nel 1928 dopo gli studi in agraria ha assunto, insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo la guida dell’azienda di famiglia aprendole, soprattutto nella seconda metà del ’900, la prospettiva dei mercati internazionali.
Ha rappresentato la 31ma generazione di una famiglia che ha legato il proprio nome a quello del vino e dell’agricoltura fin dal Medioevo diventando nel tempo cantina fornitrice della corte reale d’Inghilterra, di pontefici e casate nobiliari a partire dai Medici di Firenze.
È sotto la sua gestione che la Marchesi Frescobaldi realizza una fetta rilevante del proprio sviluppo imprenditoriale grazie soprattutto alla forte proiezione sui mercati esteri.
Sono anni decisivi per il vino italiano che esce malconcio dallo scandalo del metanolo del 1986 ma proprio nell’ultimo scorcio del ’900 i vignerons italiani riescono a imprimere quella svolta della qualità che porterà il vino italiano a realizzare un clamoroso rimbalzo nel giro di pochi anni.
È d’altro canto grazie a questi step e alla crescita dell’export che il vino italiano, passa dall’essere un alimento legato al consumo soprattutto interno a un prodotto di grande appeal all’estero e vero e proprio ambasciatore del made in Italy. Tutte fasi che hanno visto protagonista Vittorio Frescobaldi.
Altro segno della sua grande apertura internazionale è stata la joint venture, avviata nel 1995, con il produttore americano Robert Mondavi. Da quella partnership sono nate due vere e proprie griffe del vino made in Italy: Tenuta Luce a Montalcino e Ornellaia a Bolgheri. Tra le etichetta di pregio di casa Frescobaldi non va dimenticato poi Masseto altro supertuscan base Merlot prodotto a Bolgheri.
Vittorio Frescobaldi ha, inoltre, rafforzato la propria azienda allargando il raggio d’azione a tutte le geografie vitivinicole della Toscana approdando prima a Montalcino e poi a Bolgheri e cominciando a raccontarne ai consumatori le diversità. Un lavoro continuato in questi anni dal figlio Lamberto che ha sviluppato la produzione vitivinicola famigliare portandola al di fuori della Toscana, in Friuli, più di recente sull’Etna in Sicilia e poi sbarcando anche negli Stati Uniti, in Oregon.
«Profondo cordoglio» è stato espresso in una nota dall’Unione Italiana Vini per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi padre dell’attuale presidente dell’associazione Lamberto». « Esponente di una famiglia legata alla viticoltura da oltre 700 anni- si legge nella nota UIV- ha contribuito in maniera significativa all’affermazione e alla crescita dell’enologia toscana, accompagnandone l’evoluzione e rafforzandone il prestigio sui mercati internazionali».
«Con la scomparsa di Vittorio Frescobaldi – ha commentato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – l’Italia perde una figura che ha contribuito a portare in alto il nome della nostra agricoltura e della nostra arte vitivinicola nel mondo. Ha saputo coniugare la tradizione a una visione del futuro senza mai dimenticare il profondo legame con la propria terra. Questa era la ricetta che gli ha consentito di diventare un punto di riferimento per l’intero settore.
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