Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere il proprio cordoglio e la più sincera partecipazione alla Famiglia ed a tutte le risorse umane del Gruppo Ferrero per la scomparsa del presidente onorario Maria Franca Ferrero .
È morta a 87 anni nella sua casa di Alba Maria Franca Ferrero, figura riservata ma centrale nella storia del gruppo dolciario che ha portato la Nutella in tutto il mondo.
Vedova di Michele Ferrero, l’inventore della “supercrema” da cui nacque il prodotto simbolo dell’azienda, era stata nominata il 19 dicembre scorso presidente onorario a vita di Ferrero International con voto unanime dell’assemblea straordinaria.
Addio a Maria Franca Ferrero, memoria storica della Nutella
Un riconoscimento che suggellava una vita interamente intrecciata con la crescita di una delle imprese italiane più note a livello globale. Con la sua scomparsa si chiude un capitolo importante della storia industriale piemontese e nazionale, legato a una famiglia che ha trasformato un laboratorio artigianale in un marchio universale.
Dalle Langhe al mondo
Nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 21 gennaio 1939, Maria Franca Ferrero aveva studiato lingue alla scuola per interpreti di Milano. Nel 1961 entra nell’azienda di Alba come traduttrice e interprete, in anni in cui la Ferrero stava muovendo i primi passi verso la dimensione internazionale. È lì che incontra Michele Ferrero: un amore definito da chi li conosceva “immediato”, che porta al matrimonio nel 1962 e a un sodalizio personale e professionale durato tutta la vita.
In quel periodo l’azienda stava vivendo una fase di espansione decisiva. La capacità di dialogare con mercati esteri e interlocutori internazionali era un fattore strategico. Maria Franca, grazie alla sua formazione linguistica, contribuisce a quell’apertura culturale che accompagnerà la Ferrero nella costruzione di una rete globale. Pur lontana dai ruoli manageriali visibili, è parte di una generazione che vive l’impresa come progetto familiare e collettivo insieme.
La stagione della supercrema
Maria Franca Ferrero ha vissuto dall’interno la trasformazione della Ferrero da impresa familiare piemontese a colosso globale del dolciario. La storia della “supercrema” — la pasta dolce alle nocciole ideata da Michele Ferrero e destinata a diventare Nutella — rappresenta uno dei capitoli più noti dell’industria alimentare italiana. È la stagione dell’invenzione, della sperimentazione, della fiducia in un prodotto che avrebbe cambiato le abitudini alimentari di intere generazioni.
In quegli anni si definisce l’identità del marchio: qualità, continuità, attenzione maniacale al prodotto. Maria Franca Ferrero è testimone diretta di questo passaggio storico, custode di una memoria aziendale fatta di scelte coraggiose e intuizioni industriali. La crescita della Ferrero non è solo economica: diventa un simbolo del Made in Italy capace di competere nei mercati più avanzati senza rinunciare alle radici piemontesi.
Una presenza silenziosa ma decisiva
Chi l’ha conosciuta la descrive come una figura elegante, riservata, lontana dai riflettori ma profondamente legata ai valori aziendali. La nomina a presidente onorario a vita nel dicembre 2025 è stata letta come un omaggio non solo alla persona, ma alla continuità di una tradizione familiare che ha segnato l’economia italiana del dopoguerra. Un gesto simbolico che riconosce il ruolo di chi ha accompagnato la crescita del gruppo senza cercare visibilità personale.
Accanto al marito prima e al figlio Giovanni poi, oggi alla guida dell’azienda, Maria Franca Ferrero ha incarnato l’idea di una famiglia imprenditoriale unita, capace di attraversare decenni di trasformazioni economiche mantenendo una forte identità. La Ferrero di oggi è un gruppo presente in decine di Paesi, ma continua a mantenere ad Alba un centro simbolico e identitario. La scomparsa di Maria Franca Ferrero chiude una stagione della memoria industriale italiana: quella dei fondatori e dei testimoni diretti di un successo costruito passo dopo passo.
Resta l’eredità di una storia familiare diventata patrimonio industriale nazionale: dalla supercrema alla Nutella, da laboratorio artigianale a icona globale. Maria Franca Ferrero ne è stata una presenza discreta ma fondamentale, parte integrante di un racconto che continua a definire l’immagine dell’Italia nel mondo.
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