Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere il proprio cordoglio e la più sincera partecipazione alla Famiglia per scomparsa di Alan Greenspan .
Alan Greenspan, l’influente economista che ha guidato la politica monetaria degli Stati Uniti per quasi due decenni e plasmato l’economia globale, è morto all’età di 100 anni nella sua abitazione a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson, come confermato dalla moglie Andrea Mitchell, nota corrispondente di NBC News.
Conosciuto in tutto il mondo finanziario come il “Maestro”, Greenspan ha mantenuto la presidenza della Federal Reserve dal 1987 al 2006, nominato inizialmente da Ronald Reagan e successivamente confermato sotto le amministrazioni di George H.W. Bush, Bill Clinton e George W. Bush, sfiorando il record assoluto di longevità istituzionale detenuto da William McChesney Martin.
La sua figura è stata a lungo considerata la seconda più potente d’America, capace di muovere i listini globali con una singola dichiarazione: accadde il 5 dicembre 1996, quando coniò la celebre espressione “esuberanza irrazionale” per avvertire di una pericolosa sopravvalutazione degli asset, causando un immediato crollo del 3% della Borsa di Tokyo e innescando pesanti realizzi a livello mondiale, sebbene il rally fosse poi proseguito fino allo scoppio della bolla dot-com nel 2001.
Per evitare simili scossoni ed eludere le insidiose pressioni del Congresso, Greenspan sviluppò un’enigmatica tecnica comunicativa, il cosiddetto Fed Speak: un linguaggio di “offuscamento mirato” fatto di frasi lunghe, tortuose e sempre più incomprensibili, studiato per dare l’illusione di una risposta senza rivelare mai le reali intenzioni dell’istituto.
Nato a New York nel 1926 e cresciuto con un quarto di dollaro a settimana di paghetta durante la Grande Depressione, il futuro banchiere centrale iniziò la sua carriera come clarinettista e sassofonista jazz prima di formarsi in economia alla New York University, farsi influenzare dalle teorie del libero mercato della filosofa Ayn Rand e fondare la società di consulenza Townsend-Greenspan.
Il suo battesimo del fuoco alla guida della Fed si consumò a soli 69 giorni dall’insediamento con il disastroso Black Monday dell’ottobre 1987: la sua tempestiva iniezione di liquidità salvò il sistema dal panico, inaugurando una stagione di decisioni monetarie accomodanti e della cosiddetta “Greenspan put” che sostennero la più lunga espansione economica della storia americana negli anni ’90.
Tuttavia, l’eredità del “Maestro” fu in seguito travolta dalle polemiche quando le sue politiche di bassi tassi d’interesse e il suo approccio permissivo alla regolamentazione furono indicati come le cause profonde della bolla immobiliare dei mutui subprime, culminata nella devastante Grande Recessione del 2008.
Davanti al governo, Greenspan ammise candidamente i propri limiti predittivi, dichiarandosi “scioccato” nello scoprire che l’interesse personale dei banchieri non era stato un argine sufficiente a prevenire il collasso delle loro stesse istituzioni. Nonostante le aspre critiche post-crisi, l’economista ha continuato a difendere strenuamente l’indipendenza della Banca Centrale, opponendosi fermamente alle ingerenze politiche di Donald Trump e denunciando, nel gennaio 2026, l’indagine penale mossa contro il presidente della Fed Jerome Powell come un attacco senza precedenti alla stabilità finanziaria.
Con la scomparsa di Greenspan – le cui più lucide visioni economiche prendevano curiosamente forma durante le sue lunghissime immersioni in una vasca da bagno, usata come rimedio per il mal di schiena – si chiude un’era irripetibile della finanza, lasciando la complessa eredità di un intellettuale che ha incarnato le fragilità e i trionfi del capitalismo contemporaneo.
I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT
LIBERA E PRIVATA UNITELEMATICA DI DIRITTO INTERNAZIONALE
FONDAZIONE ED ENTE MORALE DI RICERCA SENZA SCOPO DI LUCRO E DI INTERESSE GENERALE
Persona Giuridica Legalmente Costituita ed Autorizzata ai sensi del Codice Civile Svizzero ed in conformità della Costituzione Federale Svizzera , della Legge sull ‘ Educazione e sul Diritto Scolastico del Cantone Zugo e della Legge Federale sulla Promozione e sul Coordinamento del Settore Universitario Svizzero .
Denominazione Autorizzata dalla SEFRI Segreteria di Stato per la Formazione la Ricerca e l’ Innovazione Scuole Universitarie della Confederazione Svizzera Dipartimento Federale dell’ Economia della Formazione e della Ricerca ed Approvata dall’ Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna e del Cantone Zugo