IN ITALIA LA PENSIONE ARRIVERA’ SEMPRE PIU’ TARDI

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IN ITALIA LA PENSIONE ARRIVERA’ SEMPRE PIU’ TARDI .

La pensione arriva sempre più tardi.

Ma non tutti i Paesi dell’UE si comportano allo stesso modo.

In Lituania negli ultimi quindici anni, l’età pensionabile è stata gradualmente e da quest’anno non ci sarà più alcun divario tra uomini e donne in pensione.

È quanto evidenzia un servizio pubblicato su Delfi.it nell’ambito del progetto internazionale PULSE.

“Tutti potranno terminare il proprio lavoro all’età di 65 anni – si legge nel servizio –. Un limite di età simile è osservato in molti paesi europei, ma a giudicare dagli ultimi decenni, l’età pensionabile è aumentata in modo significativo.”

Il servizio prosegue raccontando che di recente “il Ministero degli Affari Sociali estone ha presentato un progetto di Legge che propone che dal 2028 le persone potranno andare in pensione all’età di 65 anni e tre mesi. La decisione è stata presa in base all’aspettativa di vita prevista degli estoni e riflette la media su un periodo di diversi anni.”

Una delle modifiche più eclatanti in Lituania è l’equiparazione dell’età pensionabile per uomini e donne a partire dal prossimo anno.

L’età pensionabile per le donne è stata estesa anche in Austria e Croazia, al fine di uniformarla tra i sessi.

“In Croazia, secondo il portale H-Alter, un assicurato acquisisce il diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 65 anni di età e con 15 anni di anzianità pensionabile – prosegue il servizio –. Le condizioni per ricevere la pensione di vecchiaia per gli uomini non sono cambiate dal 2008. All’epoca, i requisiti di età e anzianità di servizio per le donne sono stati gradualmente aumentati a partire dal 2010, con l’obiettivo di allinearli a quelli applicabili agli uomini entro il 2030.”

Il servizio evidenzia un altro aspetto: “Secondo il portale di notizie Der StandardGeorg Knill, presidente della Federazione austriaca dell’industria, ha proposto in estate di aumentare gradualmente l’età pensionabile a 70 anni per gli uomini e a 68 anni per le donne. Anche la Camera di Commercio ha sostenuto questa proposta, che ha però ricevuto forti critiche da parte dei politici e dell’opinione pubblica. Poco dopo, il cancelliere Christian Stocker ha dichiarato chiaramente che l’età pensionabile non sarebbe stata aumentata.”

Nella Repubblica Ceca, le condizioni per le donne sono diverse: “Secondo il portale di notizie Denik Referendum, la Repubblica Ceca sta attraversando un periodo di cambiamento: il paese è nel mezzo di una nuova riforma dell’ultimo governo, secondo la quale l’età minima pensionabile per le fasce d’età interessate sta gradualmente aumentando.

L’aumento si fermerà a 67 anni per le persone nate nel 1988 e non verrà ulteriormente aumentato.”

I.S.F.O.A.-  Hoschule für Sozialwissenschaften und Management  proprio per questo motivo ha cercato di rafforzare il proprio ruolo ed intervento istituzionale accademico creando appositi percorsi di studio specialistici ed unici in Economia Sociale e Sviluppo Territoriale unitamente a momenti di formazione liberi e gratuiti a beneficio della cittadinanza dedicati alla Educazione Finanziaria come quello inaugurato nel mese di Giugno a Desio in Brianza.   

 

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