ISFOA POLTRONE : FATIMA EZZAHRA EL MANSOURI – MAROCCO

Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Primo Ministro del Marocco , dottoressa Fatima Ezzahra El Mansouri .

Fatima Ezzahra El Mansouri è stata nominata dal Re Mohammed VI alla guida del governo del Marocco, diventando la prima donna nella storia del Paese a ricoprire questo incarico. Alla leader del Partito Autenticità e Modernità (PAM) è stato affidato anche il compito di formare il nuovo governo, aprendo così la fase delle trattative necessarie alla costruzione di una coalizione parlamentare.

La nomina arriva dopo le elezioni legislative del 23 settembre 2026, nelle quali il PAM ha conquistato il maggior numero di seggi alla Camera dei Rappresentanti senza raggiungere la maggioranza assoluta.

Per El Mansouri, avvocata e figura di primo piano della politica marocchina, l’incarico rappresenta il passaggio più importante di un percorso che comprende esperienze come Ministra, Sindaca di Marrakech e Deputata.

Con la decisione di Mohammed VI, Fatima Ezzahra El Mansouri diventa la prima donna chiamata a guidare il governo marocchino.

Il nuovo incarico si inserisce nel quadro previsto dalla Costituzione marocchina, secondo cui il Re nomina il Capo del Governo scegliendolo all’interno del partito che ha ottenuto il maggior numero di seggi alla Camera dei Rappresentanti.

Il PAM, guidato da El Mansouri, si è classificato al primo posto nelle elezioni parlamentari, ottenendo 97 dei 395 seggi.

Non disponendo della maggioranza assoluta, la nuova Capo del Governo dovrà ora lavorare alla formazione di una coalizione e alla composizione del nuovo esecutivo.

La nomina assume un significato istituzionale particolare perché nessuna donna aveva precedentemente guidato il governo del Marocco.

El Mansouri diventa inoltre la seconda donna a ricoprire l’incarico di Prima Ministra nel mondo arabo dopo Najla Bouden, che ha guidato il governo tunisino tra il 2021 e il 2023.

La nuova Capo del Governo arriva all’incarico dopo una lunga esperienza nelle istituzioni locali e nazionali, sviluppata parallelamente alla sua attività nel Partito Autenticità e Modernità.

Fatima Ezzahra El Mansouri, nata a Marrakech nel 1976, ha costruito una parte significativa della propria carriera politica proprio nella città marocchina.

Nel 2009 è stata eletta Sindaca di Marrakech, diventando la prima donna a guidare il consiglio municipale della città.

Dopo il primo mandato è tornata alla guida dell’amministrazione municipale in seguito alle elezioni del 2021.

Alla dimensione amministrativa locale El Mansouri ha affiancato l’esperienza parlamentare, ricoprendo anche il ruolo di Deputata alla Camera dei Rappresentanti.

Nel 2021, El Mansouri è entrata nel governo nazionale assumendo responsabilità nell’ambito della pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia e politiche urbane.

Il percorso ministeriale le ha consentito di confrontarsi con alcuni dei principali dossier relativi allo sviluppo urbano e abitativo del Paese.

La sua esperienza comprende quindi amministrazione locale, attività parlamentare, responsabilità ministeriali e leadership politica, elementi che confluiscono ora nel nuovo incarico alla guida del governo.

El Mansouri è legata al Partito Autenticità e Modernità (PAM) fin dalla nascita della formazione politica nel 2008.

Il partito fu fondato su iniziativa di Fouad Ali El Himma, consigliere del Re Mohammed VI.

Nel corso degli anni, El Mansouri ha progressivamente assunto maggiori responsabilità all’interno della formazione politica, diventando una delle sue principali dirigenti.

Il risultato ottenuto dal PAM alle elezioni del settembre 2026 ha aperto la strada alla sua nomina a Capo del Governo.

Prima della carriera politica, Fatima Ezzahra El Mansouri ha sviluppato una formazione nel campo del diritto.

Ha studiato Giurisprudenza anche presso l’Università di Montpellier, in Francia, costruendo una preparazione giuridica che ha preceduto il suo ingresso nelle istituzioni e nella politica.

Il suo profilo professionale combina quindi formazione legale, amministrazione municipale, attività parlamentare e responsabilità di governo.

La prima responsabilità della nuova Capo del Governo sarà la formazione di una maggioranza parlamentare.

Il sistema politico marocchino e il risultato delle elezioni rendono infatti necessaria la costruzione di una coalizione tra più forze politiche.

Il PAM ha manifestato disponibilità al confronto con le altre formazioni, mentre alcuni partiti hanno già indicato l’intenzione di collocarsi all’opposizione.

La composizione della coalizione determinerà quindi la struttura politica del prossimo esecutivo e rappresenterà il primo passaggio del mandato di El Mansouri.

Il nuovo governo sarà chiamato ad affrontare diverse questioni economiche e sociali indicate durante la campagna elettorale e nel dibattito politico marocchino.

Tra i temi figurano occupazione, andamento dei prezzi e salari, oltre alle aspettative della popolazione più giovane.

Il prossimo esecutivo opererà inoltre durante la fase di preparazione del Marocco ai Mondiali FIFA 2030, che il Paese ospiterà insieme a Spagna e Portogallo.

Prima di affrontare pienamente questi dossier, tuttavia, El Mansouri dovrà completare il processo politico più immediato: costruire la coalizione e definire la squadra che formerà il nuovo governo marocchino.

 

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