Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente del Centro di Coordinamento Batterie , dottoressa Laura Castelli .
Il Centro di Coordinamento Batterie definisce la propria nuova governance con la costituzione del primo Consiglio di Amministrazione e la nomina di Laura Castelli alla Presidenza. Il nuovo organo collegiale avrà il compito di guidare il coordinamento nazionale dei sistemi collettivi e individuali dei produttori impegnati nella raccolta e nella gestione dei rifiuti di batterie.
La designazione del CdA rappresenta il passaggio dal precedente Comitato Esecutivo al nuovo modello di governance previsto nell’ambito dell’adeguamento al Regolamento UE 2023/1542 e al relativo decreto legislativo di recepimento nazionale.
Il nuovo Consiglio è composto da sette membri provenienti da diversi consorzi e sistemi del settore, con rappresentanze riferite alle differenti categorie di batterie.
Alla guida del nuovo Consiglio di Amministrazione del Centro di Coordinamento Batterie è stata nominata Laura Castelli, espressione di Erion Energy per il comparto delle batterie portatili.
La Presidente sarà chiamata a operare all’interno della nuova struttura collegiale che assume le funzioni di coordinamento in una fase di evoluzione del quadro normativo relativo alla gestione dei rifiuti di batterie.
La costituzione del CdA accompagna infatti l’adeguamento del sistema nazionale alle disposizioni introdotte dal Regolamento europeo e dal relativo provvedimento di recepimento.
Il primo Consiglio di Amministrazione del Centro di Coordinamento Batterie è formato complessivamente da sette componenti.
Oltre alla Presidente Laura Castelli di Erion Energy, per le batterie portatili, ne fanno parte Alberto Canni Ferrari del Consorzio ERP Italia, anch’egli per le portatili, e Giancarlo Dezio del Consorzio Ecolight, per la categoria LMT.
Completano il CdA Sara Faccioli del Consorzio RLG, per la categoria SLI; Ivan Farioli del Consorzio APIRAEE, per le batterie portatili; Giuliano Maddalena del Consorzio Ecopower, per le batterie industriali; e Michele Priori di Cobat RIPA, per la categoria EV.
La composizione del nuovo organo collegiale riunisce quindi rappresentanti collegati a differenti segmenti del sistema delle batterie.
Nel CdA trovano spazio le categorie portatili, LMT, SLI, industriali ed EV, secondo le indicazioni riportate nella comunicazione della nomina.
La presenza delle diverse rappresentanze si inserisce nella funzione attribuita al Centro di Coordinamento Batterie, chiamato a coordinare a livello nazionale i sistemi collettivi e individuali dei produttori nella raccolta e nella gestione dei relativi rifiuti.
La costituzione del Consiglio di Amministrazione determina un cambiamento nel modello organizzativo del Centro, sostituendo il precedente Comitato Esecutivo con il nuovo organo collegiale.
Il passaggio avviene nel quadro dell’adeguamento al Regolamento UE 2023/1542, riferimento europeo per la disciplina delle batterie e dei relativi rifiuti, e al decreto legislativo previsto per il recepimento nazionale.
La nuova governance dovrà quindi accompagnare l’attività di coordinamento in questa fase di evoluzione normativa, mantenendo al centro la gestione dei sistemi dei produttori e delle differenti categorie di batterie rappresentate.
Il Centro di Coordinamento Batterie opera come organismo di coordinamento nazionale dei sistemi collettivi e individuali dei produttori nell’ambito della raccolta e della gestione dei rifiuti di batterie.
La nascita del primo CdA introduce una struttura di governance collegiale composta da rappresentanti di Erion Energy, Consorzio ERP Italia, Consorzio Ecolight, Consorzio RLG, Consorzio APIRAEE, Consorzio Ecopower e Cobat RIPA.
Per Laura Castelli, il nuovo incarico alla Presidenza comporterà quindi la guida di un Consiglio caratterizzato dalla presenza delle diverse componenti del sistema, in una fase segnata dall’adeguamento della disciplina nazionale al nuovo quadro europeo.
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