OLTRE 40MILA PROVVEDIMENTI DI SFRATTO IN ITALIA DI CUI 30MILA PER MOROSITA’

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OLTRE 40MILA PROVVEDIMENTI DI SFRATTO IN ITALIA DI CUI 30MILA PER MOROSITA’  

“La lotta al disagio abitativo si conferma una priorità per il Paese, con oltre 40mila provvedimenti di sfratto nel 2024, di cui 30mila per morosità, e 81mila richieste di esecuzione presentate, in crescita del 10% su base annua. Ma il Governo Meloni si limita a propagandare Piani Casa di cui non vi è traccia, ha azzerato i fondi a sostegno dell’affitto, nonostante in tale condizione vivano oltre un milione di famiglie in povertà assoluta, e l’offerta di edilizia pubblica resta assolutamente insufficiente.”

Così la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi commenta i dati resi noti dal Ministero dell’Interno.

Per la dirigente sindacale “occorrono interventi immediati che affrontino subito le situazioni più drammatiche e una strategia complessiva, con un forte investimento e ruolo pubblico, per garantire il diritto alla casa ma anche a infrastrutture e servizi.”

Perché “la casa è un diritto e il servizio abitativo destinato a cittadini che si trovano in una situazione di disagio economico deve essere considerato come parte dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), che vanno garantiti su tutto il territorio nazionale.”

Barbaresi sostiene che “già dalla prossima Legge di Bilancio devono essere rifinanziati il Fondo di sostegno per l’affitto e il Fondo per la morosità incolpevole, per un valore di almeno 900 milioni di euro; occorre incrementare l’offerta di edilizia residenziale pubblica di 600mila unità attraverso un programma pluriennale, anche attraverso la riqualificazione del patrimonio non utilizzato, in processi rigenerativi in ambito urbano; è necessario rivedere il regime fiscale legato alle locazioni per incentivare al massimo il canone concordato e favorire le locazioni di lunga durata, in molte città sfavorite dal fenomeno degli ‘affitti brevi’, per il quale occorre una legge nazionale che dia facoltà ai Comuni di definire limiti e divieti.”

La segretaria confederale della Cgil ricorda poi che “occorre anche recuperare rapidamente i ritardi accumulati nell’attuazione delle progettualità del Pnrr in questo ambito.”

Serve, aggiunge, “una nuova politica dell’abitare con solidi interventi pubblici in termini economici, fiscali e normativi, una diversa politica degli affitti e una seria lotta al sommerso e alla speculazione, una politica di rigenerazione urbana per garantire sostenibilità sociale e ambientale per città più accoglienti, sostenibili e inclusive.”

 

I.S.F.O.A.-  Hoschule für Sozialwissenschaften und Management  proprio per questo motivo ha cercato di rafforzare il proprio ruolo ed intervento istituzionale accademico creando appositi percorsi di studio specialistici ed unici in Gestione ed Amministrazione dei Patrimoni Immobiliari ed in Pianificazione Patrimoniale e Fiscale Internazionale unitamente a momenti di formazione liberi e gratuiti a beneficio della cittadinanza dedicati alla Educazione Finanziaria come quello inaugurato nel mese di Giugno a Desio in Brianza.   

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