Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente di Confindustria Lombardia , dottor Giuseppe Pasini .
Giuseppe Pasini, imprenditore bresciano dell’acciaio alla guida di Feralpi Group, è il nuovo presidente di Confindustria Lombardia per il quadriennio 2025-29.
È stato eletto dal Consiglio di presidenza di Confindustria Lombardia, confermando così l’indicazione dei saggi.
Il discorso pubblico d’insediamento, ha avuto luogo alla presenza del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, delle istituzioni regionali, tra cui il governatore Attilio Fontana, stakeholder, imprenditori e rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali.
A passare il testimone il presidente uscente Francesco Buzzella, che ha ringraziato «per l’occasione, che mi ha permesso di dare voce e portare avanti temi importanti nell’interesse delle imprese che rappresentano ancora oggi il più forte fattore di stabilità per la nazione».
Giuseppe Pasini si è presentato come «presidente all’ascolto», esercizio che lo ha sempre visto allenato anche durante la presidenza di Federacciai (2001-2012) e come presidente di Confindustria Brescia dal 2017 al 2021.
«Solo attraverso l’ascolto – ha detto – la voce di Confindustria Lombardia emergerà in modo collegiale, mettendo al centro le istanze di una regione che produce il 23% del PIL nazionale».
Anche se attanagliata da più insidie la Lombardia rimane la locomotiva d’Italia, perciò – ha spiegato il presidente – la manifattura sarà al centro del mandato e non solo perché vale oltre 94 miliardi di euro, pari al 26% del totale nazionale, con un export che risulta primo in Italia, «ma perché le grandi preoccupazioni del nostro tempo sulle decisioni politiche, economiche e sociali riguardano questo settore».
Con lo sguardo alle filiere della manifattura Giuseppe Pasini ha fatto cenno al contesto internazionale «che vede l’Europa troppo ideologica, poco pragmatica e debole, stretta tra Usa e Cina, orfana tanto di una politica industriale quanto energetica».
«Parlando di transizione digitale e green, l’intervento della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al Word Economic Forum mi ha portato ad interrogarmi sui valori europei che ha voluto ricordarci – ha continuato Pasini -. Non vi nego che ho percepito un certo disagio nel sentirmi ancora a casa in questa Europa che è distante da quello che i padri fondatori avevano pensato e voluto. Siamo nati dalla Comunità europea del carbone e dell’acciaio; non sono un nostalgico, ma oggi l’ideologismo green sta affossando la manifattura che è il cuore produttivo dell’Europa». L’appello quindi – ha ribadito Giuseppe Pasini – non vede al centro la richiesta di misure protezionistiche ma provvedimenti straordinari di politica commerciale per essere competitivi.
Sul piatto è stato poi messo il tema dell’energia, che in Italia ha costi elevati rispetto a Germania, Francia e Spagna. Impietoso anche il confronto dei costi del gas, vera piaga per il Belpaese che paga oltre 36 euro/mvh rispetto ai 7 degli Usa.
«Prevale quindi – ha dichiarato il presidente Giuseppe Pasini – di più la parte di chi fa business sulle transazioni finanziarie legate all’energia rispetto a chi l’energia la consuma per produrre beni ed erogare servizi». E qui il richiamo ad un’unica strategia energetica europea mai decollata «poiché prevalgono gli interessi nazionali rispetto a una visione comune».
L’argomento Europa è stato anche toccato dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini, che ha ribadito l’importanza di essere in Lombardia «perché è una regione che è cresciuta del 5,9% negli ultimi cinque anni, più di altri distretti omologhi europei».
«Per questo – ha detto -faccio i complimenti al territorio e ai suoi imprenditori. Parlare di Europa qui vuol dire parlare alle 30mila aziende e ai 100mila lavoratori nell’indotto dell’auto che sul territorio producono 40 miliardi. È proprio pensando a questo comparto che diciamo ai 20mila e passa funzionari e dipendenti delle istituzioni europee: fermatevi, non possiamo continuare a scrivere norme contro le imprese, contro l’europa».
Il presidente Emanuele Orsini ha concluso il suo intervento con un appello: «Bisogna cambiare il green deal. Va bene il dialogo ma non basta servono decisioni chiare e concrete. Va recuperato il principio di neutralità tecnologica, affrontato il tema del prezzo dell’energia, eliminata la burocrazia, oltre che fermate le multe all’auto. Ci aspettiamo di vedere realizzato tutto questo il più presto possibile».
Stefano Masullo , nome molto nel settore finanziario italiano , inserito nel 1994 dalla rivista CLASS nella speciale classifica di copertina intitolata “ Manager Under 40 Tutti i Migliori al Potere . Top 100 “ , Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dell’ Ordine Costantiniano di San Giorgio , attivo nel settore finanziario dal 1984 , già Rappresentante alle Grida alla Borsa Valori di Milano , autorizzato CONSOB , e Broker registrato al NASD a New York , magnifico rettore ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , è considerato il riconosciuto fondatore dell‘ attività di consulenza finanziaria indipendente in Italia , antesignano del Crowdfunding e del Corporate Lending .
ISFOA Libero e Privato Ateneo telematico di Diritto Internazionale , gode a livello internazionale , di un acclarato prestigio e di una riconosciuta reputazione in funzione del proprio corpo docente composto da banchieri , industriali , editori , giornalisti , diplomatici , accademici , prelati , militari , giuristi , economisti di chiara fama , provenienti dalle maggiori e più note istituzioni italiane ed estere , sia per le proprie importanti attività di lobbyng e di sviluppo di affari che per l’impegno profuso a livello sociale , avendo concesso numerose borse di studio a parziale e/o totale copertura delle rette previste a favore di discenti non particolarmente abbienti ma meritevoli e organizzando e/o finanziando innumerevoli opere filantropiche e caritatevoli
ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , attiva da più di 20 anni , con i suoi oltre 3.500 allievi formati nei vari percorsi , diplomi di perfezionamento , lauree brevi , lauree magistrali , lauree honoris causa , master di specializzazione , dottorati di ricerca , caratterizzata da una innata e naturale propensione allo sviluppo ed al relativo consolidamento di relazioni sociali , istituzionali e professionali , è considerata una delle più prestigiose , selettive , ambite e rinomate università a distanza a livello internazionale .
ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , attiva da più di 20 anni , con i suoi oltre 3.500 allievi formati nei vari percorsi , presenta alcuni primati ineguagliabili che l’ hanno fatta riconoscere e considerare come una delle più prestigiose , selettive , ambite e rinomate università a distanza a livello internazionale .
ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale vanta i seguenti record :
il 100% dei propri iscritti conclude nei tempi previsti il percorso accademico previsto ;
il 100% dei propri laureati risulta essere un imprenditore , un professionista o un dirigente di conclamato successo ;
il 100% dei propri laureati appartiene alla classe sociale degli high net worth individuals ;
lo 0% è il tasso di abbandono dei propri iscritti .
ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , attraverso l’opera indefessa e volontaria del pro rettore Vincenzo Mallamaci , ha perfezionato , proprio grazie alle generose donazioni ricevute durante le varie cerimonie di consegna dei titoli accademici , in stretta collaborazione con l’ Associazione E Ti Porto in Africa ONLUS , l’ acquisto di numerosi ettari di terra in Costa d’ Avorio , destinati alla coltivazione di piantagioni di Cacao , da donare ad un folto gruppo di famiglie povere che potranno con il loro lavoro ed il relativo insegnamento di Tecniche Agricole , Aziendali , Finanziarie e Commerciali , sopravvivere e prosperare per almeno 30 anni .
ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , agirà nella realizzazione di tale importante opera umanitaria , sempre sotto la diretta supervisione di Monsignor Giulio Cerchietti , Officiale della Congregazione per i Vescovi della Santa Sede , responsabile Ufficio Internazionale Ordinariati Militari e Presidente Associazione Amici del Benin .
ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , da sempre , progetta e sviluppa operazioni di livello internazionale a beneficio del progresso sociale , culturale ed economico , procedendo sempre nello spirito cristiano , in maniera concreta e reale , in silenzio ed umiltà , in evidente contrapposizione alle chiacchiere generali , poichè questo è uno degli insegnamenti fondamentali ereditati dal Maestro Gesù Cristo per risolvere , ad esempio , il problema dei profughi alla radice .
I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT
LIBERO E PRIVATO ATENEO TELEMATICO DI DIRITTO INTERNAZIONALE
ENTE DI RICERCA SENZA SCOPO DI LUCRO E DI INTERESSE GENERALE
Persona Giuridica Legalmente Costituita ed Autorizzata ai sensi del Codice Civile Svizzero ed in conformità della Costituzione Federale Svizzera , della Legge sull ‘ Educazione e sul Diritto Scolastico del Cantone Zugo e della Legge Federale sulla Promozione e sul Coordinamento del Settore Universitario Svizzero .
Denominazione Autorizzata dalla SEFRI Segreteria di Stato per la Formazione la Ricerca e l’ Innovazione Scuole Universitarie della Confederazione Svizzera Dipartimento Federale dell’ Economia della Formazione e della Ricerca ed Approvata dall’ Ufficio Federale del Registro di Commercio di Berna e del Cantone Zugo